“Resto in piedi”, le T-shirt per la ricostruzione di Castelluccio di Norcia

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“Resto in piedi”, le T-shirt per la ricostruzione di Castelluccio di Norcia

Lo scorso 30 Ottobre un’altra violenta scossa di terremoto ha colpito il Centro Italia, provocando il crollo della basilica di San Benedetto, della concattedrale di Santa Maria Argentea e distruggendo la frazione di Castelluccio di Norcia.

Dopo il soccorso immediato da parte delle istituzioni alle comunità colpite dal sisma, ad oggi nessuna pietra è stata spostata e ogni via d’accesso al borgo resta impraticabile.
Una situazione difficile soprattutto per i tanti agricoltori della zona, che non possono raggiungere l’altopiano per dedicarsi alla semina stagionale della lenticchia, prodotto IGP tipico di Castelluccio.
Ad essere a rischio non soltanto la produzione ma anche la fioritura della lenticchia, naturale attrazione per oltre 250mila turisti ogni anno.

Per contribuire attivamente alla rinascita di Castelluccio e aiutare le aziende locali, Daniela Testa, nato a Roma da padre originario del piccolo borgo della Valnerina, dallo scorso ottobre si è trasferito in Umbria.

«Fino al 26 ottobre ho vissuto a Roma – racconta Daniele – dopo il terremoto sono tornato a vivere a Norcia per cercare di rimettere in piedi il paese in cui sono cresciuto, perché dopo il verbo amare, il verbo aiutare è il più bello del mondo».

È con questo spirito che Daniele, dopo aver organizzato diversi punti di raccolta a Roma ha iniziato a portare i primi aiuti, facendo quotidianamente la spola tra Lazio e Umbria.
Ha sentito che poteva fare qualcosa per la sua terra.
Dalla petizione su Change.org per riaprire le strade principali che portano a Castelluccio, alla campagna di raccolta fondi “Resto in piedi sono Castelluccio lanciata sulla nostra piattaforma.
Il ricavato della vendita delle T-shirt con Dylan Dog, disegnate da Nives Manara – sorella del celebre Milo Manara – sarà devoluto alla proloco di Castelluccio di Norcia e alle aziende agricole locali totalmente annientate dal sisma.